Le fibre naturali

Fibre Naturali Oscalito

Fin dai tempi più antichi l’uomo ha sentito il bisogno di coprire il suo corpo per pudore, scopi rituali o convenzioni sociali, ma soprattutto per proteggersi dalle diverse condizioni climatiche. I più antichi reperti che testimoniano l’utilizzo di telai per la tessitura risalgono addirittura al neolitico. Le prime fibre ad essere scoperte ed utilizzate sono le cosiddette “fibre naturali”. Per fibre naturali si intendono tutte le fibre che sono disponibili in natura e che poi l’uomo raccoglie e lavora. Le fibre naturali sono state le più utilizzate dalla scoperta della tessitura fino agli anni ’30-’40 del secolo scorso, durante i quali vennero create le fibre sintetiche. Queste ultime, date il basso costo, hanno conquistato rapidamente una larga fetta del mercato: tutt’oggi il 60% delle fibre utilizzate nel tessile sono sintetiche.

Le caratteristiche delle fibre naturali sono inimitabili: soltanto queste sono capaci di creare attorno al corpo il giusto comfort e isolamento. Il corpo umano, per regolare la propria temperatura, arriva a trasudare più di mezzo litro di vapore acqueo al giorno: le fibre sintetiche, non facendo traspirare la pelle, lasciano una perenne sensazione di umidità che disturba anche la termoregolazione del corpo. Soltanto le fibre naturali come la lana, la seta o il cotone, essendo vive e traspiranti, non impediscono l’evaporazione del sudore ma anzi l’aiutano, favorendo una generale sensazione di benessere.

Un altro dei motivi per cui, negli ultimi anni, si stanno rivalutando le fibre naturali è senza dubbio la loro ecosostenibilità: mentre le fibre chimiche sono in maggior parte composte da materie plastiche derivate dal petrolio e quindi non biodegradabili, tutte le fibre naturali sono di origine o animale o vegetale e quindi completamente biodegradabili.

Be first to comment