Le proprietà del cotone

Cotone Oscalito

Insieme alla lana, il cotone è una delle più antiche fibre tessili scoperte ed utilizzate dall’uomo. A differenza della lana, che è una fibra di origine animale, il cotone è una fibra di origine vegetale, ovvero derivante da una pianta, o più precisamente dai filamenti della bambagia che ricopre i semi del genere Gossypium. I più antichi reperti di tessuti in cotone sono stati ritrovati in Messico, nella valle del Tehuacán, e si pensa risalgano al 5500 a.C.

Tuttora, il cotone è la più utilizzata e conosciuta delle fibre naturali, nonché la maggiore coltura di tipo non alimentare presente al mondo. Nonostante sia quindi una fibra molto diffusa, pochi sanno che tra le diverse tipologie di cotone ci sono grandissime differenze: parlare di un tessuto in “puro cotone 100%” senza specificare la provenienza e la tipologia del cotone non dà nessuna indicazione sulla qualità effettiva del tessuto che abbiamo in mano.

La qualità del cotone è determinata spesso dalla lunghezza della sua fibra: più è lunga la fibra di cotone, più è facile lavorarla e produrre un filato di qualità.

Le fibre di cotone possono andare dai 10 millimetri fino a superare i 48 mm. I cotoni asiatici, più economici, hanno una fibra corta, grossa, ruvida, mentre i cotoni egiziani sono i più apprezzati a livello mondiale per finezza, lucentezza e resistenza.

Oscalito per i suoi capi utilizza cotone egiziano Makò di fibra extralunga, coltivato lungo le sponde del Nilo, e l’altrettanto pregiato Sea Island Cotton, un cotone che è coltivato esclusivamente nelle isole caraibiche delle Indie Occidentali Britanniche e le cui fibre possono raggiungere la lunghezza eccezionale di 52mm. Tuttavia la coltivazione di queste fibre rappresenta soltanto il 5% della produzione mondiale di cotone, collocando i capi prodotti con questi tessuti in una nicchia di eccellenza.

Un cotone di questa qualità utilizzato per  capi di biancheria intima non ha nulla da invidiare a fibre o tessuti considerati più pregiati: oltre ad essere un tessuto adattissimo per i periodi caldi come quelli estivi, se lavorato a canne d’aria può aumentare la sua capacità di isolare termicamente – la così detta termocoibenza – diventando adatto anche all’utilizzo in periodi meno miti.

Be first to comment